31 motivi per cui avere un sito free è una pessima idea

utti almeno una volta hanno visto una pubblicità di un “Sito a costo zero”. Sono molti i servizi online che ci permettono di creare un sito in autonomia senza affidarsi ad un professionista. E rappresenta una tentazione molto forte. Una volta iscritti a questi servizi di “siti gratis”, pian piano si cominciano a capire i meccanismi su cui sono struturati e a scoprirne le limitazioni. Se stai pensando di affidarti ad uno di questi portali, dovresti leggere questo articolo. Ti elenco 31 ragioni per cui abbonarsi a questo tipo di servizi non è poi così conveniente.

  • 1 – SITO LENTO La maggior dei providers di questi servizi, caricano centinaia di siti web condividendo lo stesso server. Questo rende tutti i siti particolarmente lenti. E i siti lenti peggiorano l’esperienza utente e influenzano negativamente i risultati di ricerca.
  • 2 – INDIRIZZI WEB POCO PROFESSIONALI Avere un indirizzo web come nomedeltuosito.freewebsite.com non risulta molto professionale. I visitatori del tuo sito web, e quindi i potenziali clienti, potrebbero non contattarti visto il dominio poco credibile. Di solito, esiste l’opzione del domino professionale (nel nostro caso diventerebbe nomedeltuosito.com) ma non è gratuito. Ecco che il miraggio del “sito gratis” comincia a svanire.
  • 3 – IL PERIODO DI PROVA Molti di questi servizi garantiscono un periodo di prova dove tutte le funzioni di amministrazione del sito sono attive. Una volta terminato questo periodo, alcune funzioni diventano a pagamento.
  • 4 – RICARICO DEI SERVIZI Come ogni altro business, queste agenzie hanno bisogno di monetizzare in qualche modo. Nella maggioranza dei casi, addebitano dei costi per hosting, account email, trasferimento contenuti, etc. che sono più onerosi della media.
  • 5 – POSSONO BLOCCARE I TUOI CONTENUTI Molti utenti che hanno iniziato un sito web gratuito ed in seguito vogliono muoversi verso una piattaforma più performante e professionale, non riescono a trasferire tutto il loro lavoro perchè i contenuti sono bloccati dal gestore del servizio.
  • 6 – PUBBLICITA’ IRRILEVANTE ALL’INTERNO DEL TUO SITO Soprattutto quando si parla di siti per la creazione di blog, al momento della pubblicazione inline dei tuoi contenuti, potresti veder apparire anche della pubblicità correlata. E la maggior parte degli introiti derivati da questa, di solito finisce nelle tasche di qualcun altro.
  • 7 – POTREBBERO METTERE OFFLINE IL TUO SITO Se fai attenzione e leggi i “Termini e condizioni” di questi servizi, probabilmente leggerai anche che in ogni momento loro sono autorizzati ad interrompere il servizio senza preavviso e senza fornire adeguate motivazioni. E se succede, difficilmente avrai la possibilità di recuperare i tuoi contenuti.
  • 8 – SCOMPARIRE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO In ogni momento, queste aziende potrebbero decidere di chiuder baracca e spegnere i loro server. Non c’è niente che gli impedisca di farlo.
  • 9 – VENDITA DI INFORMAZIONI Come già detto in precedenza, il servizio per stare in piedi deve pur monetizzare in qualche modo. Il business sta anche nel raccogliere info sugli iscritti, da rivendere al mondo commerciale (la tua email, le info personali, i tuoi contenuti etc.).
  • 10 – STRUMENTI LIMITATI Gli strumenti che ti verranno messi a disposizione, difficilmente ti permetteranno di dare un look professionale al tuo sito web. Spesso le funzioni di personalizzazione ti vengono addebitate.
  • 11 – NIENTE WORDPRESS Hai già avuto esperienze con WordPress e ti piacerebbe utilizzarlo anche per questo tuo nuovo sito? Molto difficile che tu ci riesca attraverso questi servizi.
  • 12 – WORDPRESS LIMITATO Se per caso ti è concesso di installare una versione di WordPress, di sicuro non avrai la libertà di installare i temi ed i plugin quando e come ti pare. Sotto questo punto di vista avrai molte limitazioni.
  • 13 – MALWARE I servizi di siti web gratuiti diventano spesso famosi per diffondere malware. E non è certo un vantaggio se il tuo sito potrebbe risultare potenzialmente pericoloso per gli utenti.
  • 14 – POTRESTI DIVENTARE PARTE DI UNA LINK FARM La ragione per cui questi servizi a volte scompaiono e riappaiono, è perchè provano a generare profitti attraverso metodi poco etici. Usare la tecnica del “Link Building”, cioè inserire dei link che puntano a siti di scommesse online, di incontri in webcam, di annunci per fare soldi facili etc. proprio all’interno del tuo sito/blog. Poco piacevole direi.
  • 15 – BANDA LIMITATA La quota di banda dedicata al trasferimento dati dal server al browser degli utenti, ha dei limiti e dei costi. Per mantenere bassi i costi, questi servizi limitano la banda e di conseguenza il tuo sito apparirà particolarmente lento e poco navigabile.
  • 16 – POCO SPAZIO Proprio come la banda, anche lo spazio web rappresenta un costo da gestire per queste agenzie. Di conseguenza, ti sarà assegnato uno spazio web molto limitato per caricare i tuoi contenuti.
  • 17 – VULNERABILITA’ I siti che utilizzano questi servizi, sono più vulnerabili rispetto a quelli studiati in modo professionale. La probabilità di ricevere attacchi informatici diventa concreta e pericolosa.
  • 18 – NUMERO LIMITATO DI PAGINE Alcuni di questi servizi, ti danno la possibilità di modificare delle pagine già create o comunque di gestirne un numero molto limitato. La possibilità di creare nuove pagine diventa quindi una funzione a pagamento.
  • 19 – POCA CREDIBILITA’ AGLI OCCHI DEI CLIENTI Se un utente nota che il tuo sito è stato creato attraverso uno di questi servizi, potrebbe storcere il naso sapendo che non hai voluto spendere un centesimo per la tua immagine online. O magari pensa che tu sia un fake. Dove si nota che utilizzi questi servizi? Dal il tuo domino (punto 2), dai problemi di navigazione (punto 15), da un design poco accattivante (punto successivo).
  • 20 – SCELTE DI DESIGN LIMITATE A differenza dei siti installati attraverso WordPress.org, quelli che vengono creati attraverso questi servizi sono molto limitati nella scelta del tema da installare. Vengono infatti proposti temi poco personalizzabili e piuttosto scadenti dal punto di vista grafico/visivo.
  • 21 – NESSUN TIPO DI ASSISTENZA Di solito l’assistenza è prevista come servizio a pagamento. Nel caso tu volessi rimanere nella versione”free”, dovrai metterti di buona volontà nel sistemarti i problemi da solo.
  • 22 – NON PUOI AVVIARE UN PROGRAMMA DI MONETIZZAZIONE Di solito, se la possibilità di monetizzare ti viene concessa, sarai costretto a spartire il bottino con i provider del servizio. Se hai intenzione di avviare un business online ti consiglio di lasciar perdere i siti free.
  • 23 – NIENTE BACKUP Può capitare di perdere dei contenuti o di sbagliare qualche settaggio e di voler tornare indietro. E’ davvero raro trovare un servizio free che ti consenta di avere un backup del tuo sito web. Se stai pensando a qualcosa di professionale, evita questi servizi.
  • 24 – DIFFICOLTA’ NEL CANCELLARE L’ACCOUNT Come detto in precedenza, le società che offrono questi servizi di solito guadagnano attraverso i contenuti che pubblichi. Può capitare quindi che ti risulti difficile cancellare il tuo account dai loro server.
  • 25 – NESSUNA STATISTICA Vuoi monitorare le visite del tuo sito web? Sei curioso di sapere se il tuo blog sta funzionando oppure no? Difficile saperlo se non ti danno la possibilità di installare un tool di raccolta dati.
  • 26 – MAIL PROMOZIONALI Naturalmente, finchè resterai nella versione free del loro servizio, riceverai costantemente delle mail per evidenziare tutte le funzioni aggiuntive che puoi ottenere grazie alla versione premium. Io non ci vedo nulla di scorretto, in fin dei conti devono pur promuoversi per sopravvivere, però potrebbe risultarti noioso ricevere costantemente mail di offerte.
  • 27 – NESSUN STRUMENTO DA MOBILE Sono davvero rari i servizi free che ti consentono di mettere mano al sito direttamente dal tuo smartphone. Il 90% di questi servizi è studiato per funzionare da desktop.
  • 28 – NIENTE RESPONSIVE DESIGN Gran parte dei temi che ti vengono proposti sono piuttosto vecchiotti e non sono compatibili al 100% con i dispositivi mobile. Il problema è che gli utenti attivi da mobile rappresentano una parte significativa del traffico web. Non avere un sito responsive significa perdere una buona fetta possibili clienti.
  • 29 – EMAIL ACCOUNT La creazione di uno o più account mail con il nome del tuo brand, è di solito legata ad un costo. Nella versione free difficilmente riuscirai ad ottenere la classica mail “info@nomedeltuobrand.it”.
  • 30 – UPLOAD LIMITATO DI FILE Con i classici servizi professionali, hai la possibilità di mettere in coda un numero pressocchè infinito di upload, finchè lo spazio acquistato non termina. Nei servizi free, di solito i file vanno caricati uno per volta.
  • 31 – IN POCHE PAROLE, NON NE VALE LA PENA Se hai intenzione di avviare un business tramite il web, investire tempo per capire come funzionano queste piattaforme non ne vale davvero la pena. Sono inaffidabili, con scarse potenzialità, poco sicure, e con dei limiti pesanti di crescita. Se lo fai per imparare qualcosa di nuovo ti consiglio di cambiare strada immediatamente: non c’è molto da imparare qui dentro. L’unica opzione da tenere valida è se hai voglia di fare qualcosa così per curiosità, per gioco. Ma puoi sempre utilizzare Facebook per esempio. O Pinterest se il tuo progetto prevede molte foto.

Aspetto la tua opinione! A presto.

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