Seleziona una pagina

Content Curation : cosa fare e cosa NON fare

In questo articolo ti darò dei consigli preziosi per organizzare i tuoi contenuti per aumentare il valore del tuo blog e del tuo brand. Consigli per una Content Curation fatta bene.

Fare della Content Curation consiste nel trovare, organizzare, prendere nota e condividere i migliori contenuti per il tuo target di riferimento. Non ci sono dubbi che questa tecnica è un trend in crescita nel mondo del content marketing.

Su questo argomento esistono delle preoccupazioni che influenzano i content marketers alle prime armi prima ancora di capire il vero valore di una Content Curation fatta come si deve.

Vediamo perciò di fare chiarezzza e capire quali sono i pro e i contro di questa pratica. Si comincia.

Content Curation : Pro e Contro

Pro : La Content Curation consente ai lavoratori del settore Web Marketing di pubblicare contenuti freschi e di alto valore adatti a colpire positivamente il proprio target di riferimento. Riuscire a fornire punti di vista diversi rispetto ad argomenti già trattati è una delle strategie più utilizzate per produrre contenuti di valore.

Contro: Molti marketers sono convinti che fare della Content Curation significhi duplicare dei contenuti rilevanti. Non dimentichiamoci che duplicare un contenuto è un fattore penalizzante agli occhi di Google e quindi influisce negativamente sul ranking del nostro sito.

Passiamo alla parte centrale dell’articolo : cosa fare e cosa non fare per attuare un’ottima strategia di Content Curation? Ma soprattutto : cosa fare e cosa non fare per attuare un’ottima Content Curation orientata a migliorare i nostri risultati sui motori di ricerca ?

Content Curation : Cosa fare

  • Cura i contenuti per il tuo target di riferimento

Un passo fondamentale per la Content Curation consiste nel creare dei contenuti orientati a soddifare il bisogno di informazioni utili del proprio target di riferimento. Guide, tutorial, ebook sono solo tre esempi di Content Curation che puntano a creare interesse da parte dei lettori.

  • Sii selettivo con i tuoi contenuti

Assicurati di poter garantire costantemente contenuti di grande valore ai tuoi lettori. Come detto all’inizio dell’articolo, parlare di argomenti già trattati da altri esperti del tuo stesso settore fornendo però un punto di vista diverso e che rispecchia la tua personalità, è un ottimo modo per cominciare a fare Content Curation. Una volta sicuro di avere tra le mani un contenuto di qualità, assicurati di diffonderlo al meglio attraverso i canali social, la newsletter, il tuo blog, ecc. Più popolare risulterà il tuo contenuto e più in alto comparirà tra i risultati di ricerca.

  • Pubblica, condividi e migliora la tua attività social su Google+

Tra i vari social che probabilmente già usi ( Facebook, Twitter, LinkedIn ) , non dimenticare Google+. Pare infatti che dagli ultimi aggiornamenti, Google prenda in seria considerazione l’attività sul suo social network. Se i tuoi contentuti riceveranno molti +1 e condivisioni su questa piattaforma, il tuo risultato sulle SERP milgiorerà senza dubbio !

  • Usa il plug-in SEO by Yoast

Che cosa consente di fare questo plugin ?

SEO by Yoast ti consente di produrre dei contentuti orientati all’ottimizzazione per i motori di ricerca. Nella stesura dei tuoi articoli infatti, avrai a disposizione un pannello che ti aiuterà nella scelta del numeor di parole da utilizzare, nella scelta del titolo, del meta tag description ( il testo sotto al titolo che vedi nel risultato delle ricerche di Google ) e molte altre cose utili all’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Per ulteriori informazioni, qui trovi il link ufficiale del plugin.

  • Dai un titolo irresistibile ai tuoi contenuti

I titoli dei tuoi articoli giocano un ruolo molto importante nel successo dei tuoi contenuti. A parità di contenuto, un titolo accattivante e scritto bene riesce ad ottenere risultati di gran lunga migliori rispetto a ad un titolo di poco valore.

Per ricevere un buon beneficio in termine di SEO, il titolo gioca un ruolo importante dal punto di vista delle keywords : inserire parole chiave all’interno del titolo è uno step necessario per comunicare ai motori di ricerca qual è l’argomento trattato e quali contenuti proponiamo.

  • Cita gli articoli da cui prendi spunto e inserirsci link a fonti importanti

Citare le fonti da cui reperisci materiale utile per i tuoi contenuti , è un atto di correttezza nei confronti dell’autore che ti ha fornito lo spunto e nei confronti del lettore a cui garntisci un’informazione completa.

Inserire link a fonti di informazioni importanti è un pratica SEO che conferisce valore al tuo contenuto e dona autorevolezza alla tua pagina. E’ inoltre una pratica che dà la possibilità all’utente di ottenere informazioni più precise e dettagliate sugli argomenti che intende approfondire.

Content Curation : Cosa NON fare

  • Copia e incolla

Non è solo una tecnica poco etica, ma fa male anche in termini di SEO. Se pernsi di poter raggiungere il successo attraverso la ripubblicazione spudorata di contenuti prodotti da altri soggetti, sei sulla strada sbagliata. Google sta mettendo in atto tecniche sempre più efficaci per combattere questi fenomeni, perciò evita questa pratica se non vuoi finire nella categoria spam.

  • Link esterni verso la stessa fonte

Nell’ultimo punto della sezione “ cosa fare “ ti ho indicato la pratica di citare le fonti come strategia per aggiungere valore ai tuoi contenuti. Attento però a non commettere l’errore di citare troppo spesso la stessa fonte. Citare molte fonti diverse è indice di completezza e di professionalità, ed è visto di buon occhio da Google.

  • Pubblicare immagini duplicate

Quando prendi ispirazione de altri articoli evita di ripubblicare le stesse immagini. Se sono in licenza Creative Commons e hai quindi i diritti necessari per riutilizzarle, trova il tempo per ridimensionarle, cambiarne il text alt ( il testo che compare quando il browser non riesce a caricare la foto ), e la descrizione.

Di particolare importanza è il peso di queste immagini : una foto con un peso importante ( con peso si intende la grandezza del file, in Mb ) incide direttamente sul tempo di caricamento della pagina, e quindi va ad influire su un parametro che Google prende in considerazione. L’ideale è riuscire a bilanciare la qualità con la grandezza del file.

Se ti servisse aiuto nella ricerca di immagini in licenza Creative Commons, ho scritto recentemente un articolo sui migliori siti web dove reperire gratuitamente e in poco tempo tutto il materiale fotografico di cui hai bisogno per il tuo business online.

Concludendo, tutti i parametri sopra elencati,sono sempre da tenere in considerazione per eseguire una Content Curation orientata all’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Tutti i diritti riservati | 2017 © Guadagno-online.com | Privacy Policy