La prima guida completa su come trovare l’idea per una startup di successo

In questa guida ti illustrerò in 5 step come trovare l’idea giusta che per iniziare un progetto che potrebbe portarti al successo. Naturalmente tutto quello che leggerai non servirà a nulla se ti manca la voglia di provare e di metterti in gioco. Non sono qui a prometterti mari e monti. Nulla è facile e scontato sulla via per il successo. Dipende soprattutto da te ! Navigando tra i blog, scommetto che hai trovato spesso risposte del tipo  “ trova un mercato che non è cambiato negli ultimi dieci anni “ oppure “ converti il tuo hobby in una passione “. Sfortunatamente, frasi di questo tipo non ci sono di grande aiuto per i nostri progetti; in questa guida cercherò di evitare risposte del genere per riuscire ad essere il più concreto possibileI tre tipi di idea più comuni :

  • L’idea spontanea :

Potrebbe saltarti in testa mentre sei sotto la doccia, mentre stai guidando, mentre parli con gli amici davanti ad una birra o mentre stai scarabocchiando durante un meeting.

Tutto ad un tratto i puntini si uniscono in un modo insolito e hai l’illuminazione. Questa improvvisa intuizione è sorprendente ed entusiasmante, ed il suo valore non si discute. Non riesci a credere che nessun altro ci abbia mai pensato prima ! Accendi subito il pc, cerchi su Google e… nella stragrande maggioranza dei casi vedi che qualcuno ha già utilizzato la tua idea. Ma, arrivato a questo punto, pensi di essere in grado di poterla realizzare in modo migliore. C

ominci a pensarci, e i giorni passano e cominci a trovare qualche problema strettamente legato a questa idea. Condividi la tua idea con gli amici più fidati e ricevi dei feedback a cui non avevi mai pensato (nessuno investirà su un’idea come questa, è un mercato già dominato da questa e quell’altra azienda, richiede un budget di partenza troppo alto, bla bla bla e così via).

Alla fine ti ritrovi che la tua super idea non ha poi così tanto valore. E poi magari hai già un lavoro e dedicarti a questa idea ti porterebbe via le certezze che hai per un’ipotesi di successo davvero esigua…e finisce che il tuo sogno piano piano si spegne. Non preoccuparti, è successo più o meno a tutti.

  • L’idea che nasce dal tuo lavoro quotidiano :

Magari hai speso gli ultimi 7 anni della tua carriera a costruire software per le compagnie aeree e hai notato qualche debolezza nel sistema o qualche punto del servizio che l’azienda per cui attualmente lavori che potrebbe essere migliorato.

Ti fai un piccolo schemetto ed entri nell’ufficio del tuo capo per evidenziare questi punti. Le risposte che ricevi però sono : “ abbiamo altre priorità al momento “, “ servirebbero degli investimenti e al momento non intendiamo spendere in nuovi progetti “ oppure anche “ non c’è tempo per tutto questo, torna al tuo lavoro”.

Noti quindi l’opportunità di fare le cose per conto tuo e cominci a lavorare di notte a questi progetti. Raccogli informazioni più specifiche, senti il parere di colleghi fidati e cominci a tracciare delle strade ben definite per risolvere il problema. Hai quindi già un buon punto di partenza perché hai già delle conoscenze nel settore e sei ben posizionato in questo business.

Lavorando sodo, avrai buone possibilità di produrre qualcosa di interessante !

  • L’idea ponderata :

In questo caso non stai iniziando con un’idea di business. Stai invece iniziando a desiderare di voler creare un nuovo business e di diventare un imprenditore.

Forse sei anche pronto a lasciare il tuo attuale lavoro e dedicarti a tempo pieno alla tua idea. Questo terzo punto è il punto a cui dedicheremo la parte più interessante di questa guida 

L’IDEA PONDERATA

Ideare qualcosa di nuovo è divertente e apre la testa a tante strade nuove, ma è anche la parte più facile del processo che andremo a vedere insieme. Mettere in pratica quest’idea è il passo che separa quelli che hanno successo da quelli che restano nel limbo. Detto questo, è da sottolineare che la giusta idea aumenterà le tue probabilità di buona esecuzione.

Il sistema che leggerai ti aiuterà in questo.  

– STEP 1 : STABILISCI L’OBIETTIVO PRINCIPALE DA RAGGIUNGERE

Alcuni esempi. Potresti avere intenzione di :

  • Trasformare il tuo hobby in un business (vendere i braccialetti che produci, rendere famosi i tuoi dipinti, ecc.) ;
  • Avviare un business part-time per poi trasformarlo in qualcosa di più importante;
  • Avviare una startup di successo per poi uscirne e venderla tra 3 o 4 anni;
  • Avviare un giro abbastanza ampio di capitali, inserendoti nella vendita B2B (BusinessToBusiness);

Crea un foglio excel e comincia a scrivere il tuoi obiettivi sulla prima colonna. Molto probabilmente ti sembreranno eccessivi ora, ma ti servirà comunque da riferimento man mano che andrai avanti col progetto.  

 -STEP 2 : INQUADRARE IL PROBLEMA

Se provi semplicemente a buttar giù una lista di idee da zero, resterai probabilmente deluso dal risultato che otterrai. Di solito succede che si arriva ad un certo punto dove ci si blocca e, rileggendo, si scopre che sono state scritte solamente idee basate sulle proprie predisposizioni; per esempio se ti piacciono i videogiochi, noterai come la maggior parte di idee riguarderanno questo settore.

Non è una cattivo inizio, ma è piuttosto limitante. Devi invece fare uno sforzo per facilitare il tuo brainstorming.

Vediamo come : Crea un nuovo foglio e scrivi una lista di 15-20 categorie differenti di possibili clienti. Non iniziare con l’usuale descrizione demografica del tipo “ 18-35 anni , zone urbane con reddito annuale superiore ai 100.000 euro “. Cerca invece di usare frasi descrittive che rappresentino gruppi specifici di consumatori o di business con particolari esigenze.

Questi sono dati più facile da utilizzare e ti daranno maggiori chance di generare idee di valore. Successivamente, in un altro foglio, applica dei modelli di business da applicare al tipo di consumatori che hai già elencato.

Non c’è un approccio giusto o sbagliato, pensa alla soluzione migliore che ti viene in mente. Non tutti i modelli di business si applicheranno perfettamente ad ogni gruppo di consumatori e qualche sovrapposizione è accettabile. Ricorda che stai facendo tutto questo per aiutarti a fare un brainstorming il più efficace possibile e trovare un’idea vincente, non per diventare un esperto di “business models“.

Non hai idea di che cosa sia un business model ? Niente paura, non è niente di complicato. Come scrivere dei business plans abbreviati : Il metodo che ti propongo è davvero semplificato e qualcuno potrebbe non essere d’accordo nel trattare così velocemente un argomento così importante.

L’argomento dei business model è un argomento davvero vasto e ci sono interi siti e libri dedicati che ne descrivono al meglio tutti gli aspetti. Soffermiamoci momentaneamente sulle linee guida.

  • La descrizione dell’idea : descrivi il servizio principale che svolgerà, i problemi e le necessità che andrà a risolvere e a chi sarà rivolto. 150 parole sono più che sufficienti.
  • Come e quando monetizzare : cominci con un servizio gratuito e speri di monetizzare in futuro? O conti su un sistema di pubblicità per autofinanziare il progetto ? Naturalmente qui i casi possono essere molti e l’indecisione può essere ancora forte. Tenta comunque di dare una descrizione il più verosimile possibile di questo punto.
  • Modello di distribuzione : come faranno i clienti a trovare il tuo servizio? Quali strategie di marketing intendi utilizzare?
  • Stima i costi ed i rischi legati al raggiungimento del tuo obiettivo.

In seguito, fai un riassunto dei punti di forza e dei punti deboli del progetto.

Potresti suddividere questa sottosezione in due colonne così da aver subito ben chiare le due facce della medaglia. Per non divagare troppo all’interno di questo post, ti consiglio di consultare questi due siti web che parlano di business model in maniera efficace : ( è sempre una cosa in più che impari 😉 ) http://www.businessmodelcanvas.it/ http://personalbusinessmodelcanvas.it/modello/cosa-e-un-business-model Sono anche siti ben fatti in termini di design e usabilità, non trovi ?   Riassumendo : Arrivato a questo punto devi avere pronti :

  • Un foglio con l’elenco dei tuoi obiettivi
  • Un foglio con un elenco di possibili consumatori
  • Un foglio con un elenco di business model che hai appena finito di scrivere

 

– STEP 3 : GENERA LE IDEE

E’ arrivato finalmente il momento di tirare fuori le idee conseguenti.

Il modo più semplice per eseguire al meglio questo passaggio è di prendere un foglio per volta. Prendi per mano un business model e pensa ad almeno un paio di aziende esistenti che ne fanno uso e investi 5 minuti per leggere qualcosa su di esse.

Apri quindi il foglio con i consumatori e cerca di abbinarli ai business models ponendoti domande del tipo : quali sono le priorità delle aziende che operano in questo settore ? Dove stanno sprecando risorse/tempo ? Perché ? Successivamente ricerca i forum di discussione dove le persone si lamentano dei servizi offerti e indicano qualche soluzione.

Cerca online anche le altre aziende che competono nel settore e il tipo di prodotti/servizi che offrono. Individuate queste “ mancanze “ all’interno delle offerte che le aziende offrono, genera l’idea di business corrispondente. Questa operazione descritta sopra ti porterà via del tempo, ma le cose si velocizzeranno d’ora in poi.

Cerca almeno di uscire da questo passaggio con 6 idee solide. Quindi crea un ulteriore foglio ed elencale. Dovrai uscire di qui con idea – consumatore e business model allineati 

– STEP 4 : VALUTA LE IDEE E RESTRINGI IL CAMPO

Il prossimo step consiste nel valutare attentamente queste 6 ( o più ) idee con dei criteri che ti aiuteranno a restringere il campo ed arrivare ad un massimo di tre idee. Esempio di criteri :

  • esperienze e connessioni : hai già esperienza in questo settore o in business simili ? hai già delle conoscenze che lavorano in questo settore ? Qualche vantaggio o svantaggio ?
  • allineamento con gli obiettivi : l’idea che hai preso in considerazione può essere collegata in qualche modo alla lista di obiettivi che ti sei prefissato nel primo foglio excel ? L’investimento che dovrai sostenere è alla tua portata ?
  • opportunità di mercato: quanto vasto è questo settore di mercato ? Quanto riusciresti a differenziarti dagli altri ? Presta particolare attenzione a questo punto. Sii realista si, ma non sottovalutare troppo le tue potenzialità. Tieni in considerazione i competitors che potresti trovare ma non limitarti a dire “ Non ce la farò mai ad arrivare al loro livello “. Ti ricordo che :
    • Google è nata dopo Altavista, Metacrawler, Lycos, ecc.
    • Facebook è nata dopo Friendster e Myspace
    • Uber dopo Yellow cab, black car services, ecc.
    • Gmail dopo AOL, Yahoo, Hotmail ecc.
    • iPhone dopo Blackberry, Palm, Nokia ecc.
    • Flipboard dopo MSN, CNN, Yahoo ecc.

Probabilmente non troverai il tempo di effettuare questo tipo di scrematura per tutte le idee che hai trovato, perciò se dovessi per forza scegliere tra alcune di queste, scegli quelle in cui senti di aver maggior confidenza o meno timore nel provarci.  

– STEP 5 : IMMERGITI COMPLETAMENTE IN QUESTE TRE IDEE

Complimenti. Se sei arrivato fin qui significa che hai a disposizione tre idee ben solide. E’ dunque arrivato il momento di spegnere il pc e cominciare ad ottenere i primi feedback dalla gente.

Ci sono 2 step di base per affrontare questa fase, che suddividerò in 5A e 5B. Prima però, una rapida considerazione : nella stragrande maggioranza dei casi, le persone che arrivano a questo punto si chiedono “se condivido questa mia idea con un sacco di persone, chi mi assicura che qualcuno non me la rubi?“

La mia risposta a questa domanda è: qualcuno potrebbe pensare di copiartela, ma è comunque poco probabile.

Come detto in precedenza, ci sono un sacco di idee di startup ma davvero poche persone con tempo, energia e conoscenze tali da farle funzionare.

I benefici di ricevere dei feedback di valore sono ben superiori ai rischi di vedersi rubare l’idea. Andiamo a vedere questi due passaggi :  

5A – PREPARATI: Sarai in grado di valutare e rifinire le tue idee in modo molto molto veloce se riuscirai ad intrattenere delle discussioni direttamente con futuri consumatori, utenti o collaboratori.

L’errore da non fare,  è quello di apparire impreparati davanti all’interlocutore, ponendo delle domande sbagliate o sembrando fuori luogo, con il rischio di perdere tempo ed opportunità. Quindi, prima di investire in sondaggi o meeting informali, hai bisogno di conoscere almeno le informazioni di base inerenti al settore che rientra nei tuoi progetti.

Se hai già esperienze/conoscenze in questo ambito invece, puoi tranquillamente saltare questo step e procedere con il prossimo. Ecco alcuni consigli per svolgere al meglio queste indagini ( telefonate, mail, account social. tutto torna bene ! ) :

  • Dai diversi punti di vista della tua idea prima di farti dire il verdetto finale;
  • Chiedi quale sia, secondo loro, il problema più grande che potrebbe impedire a questa idea di avere successo;
  • Se lavorano nel settore, chiedi quale aziende offre già servizi/prodotti simili;
  • Chiedi come parlerebbero della tua idea se fossero stati loro a pensarla;
  • Prendi nota di tutto, registra anche i dettagli !

Se hai l’occasione di parlare con possibili investitori :

  • Non andare subito all’aspetto economico, concentrati sulla loro opinione personale;

Per via delle ricerche online :

  • Lo so che può essere stancante, ma fanne molte;
  • Cerca ancora i possibili competitors;
  • Leggi i loro contenuti, guarda i loro video, analizza i loro blog (se lo hanno);
  • Controlla su Wikipedia i termini specifici per il settore;

Altri fattori che potrebbero incidere :

  • Hai bisogno di raccogliere dati. Ne trovi di disponibili in forma gratuita o a pagamento ? O devi ricavarli in qualche modo da solo?
  • Hai bisogno di assumere qualche specialista per svolgere questo lavoro?
  • Hai bisogno di attrezzatura costosa?

Ok, se hai la risposta a tutti questi punti puoi cominciare ad intervistare le persone che incontri con una certa sicurezza e con la consapevolezza di ricevere dei feedback importanti per aggiustare il tiro e mettere il tuo progetto sul binario giusto. A questo punto, vedrai che alcune persone rimarranno piacevolmente colpite dal progetto e saranno pronte anche ad investire su di te e sulla tua idea (in termini di tempo o anche a livello finanziario).

Comincia quindi a scegliere un nome, assicurarti un dominio web, progettare un logo, progettare un biglietto da visita, ecc.  Insomma, crea tutte le condizioni affinché la tua idea assuma l’immagine di una vera e propria azienda.

5B – PARLA AI POTENZIALI CONSUMATORI, COMPETITORS, E COLLABORATORI CHE NON CONOSCI PERSONALMENTE:  prima di buttarti con tutto il cuore in questa tua nuova avventura, devi convalidare la tua idea anche al di fuori della tua famiglia e dei tuoi amici.

Questa tua idea risolve un problema reale delle persone ? Saranno disposte a pagare per questo tuo prodotto / servizio ? Naturalmente, tutto questo meccanismo dipende tanto dalla tipologia di progetto che stai creando e dare una risposta precisa a queste domande non è sempre facile.  Alcune raccomandazioni :  Futuri clienti / target di riferimento :

  • Una volta individuato il tuo target di riferimento e quindi individuata la tipologia di persone che vorrai “ colpire “ col tuo prodotto od il tuo servizio, recati nei luoghi dove pensi di poterli incontrare e comincia la tua indagine;
  • Se il tuo target sono le imprese, allora preparati delle email da spedire e caricati di intraprendenza per partecipare a fiere, covegni e conferenze.

 Opzionale ma interessante : comincia a vendere prima di avere davvero qualcosa da vendere. Ho scritto questo punto come opzionale perché non è applicabile a tutte le tipologie di progetto e perché non è una tecnica semplice da utilizzare.

Ti consiglio di utilizzare le campagne Facebook e Google Adwords per fare questo tipo di test, perché risulta la forma meno costosa e hai una raccolta dati semplice ed efficace.    

– STEP SEI : PRENDI L’IDEA MIGLIORE E INIZIA

Dopo tutto questo lavoraccio, dovresti essere abbastanza conscio delle potenzialità delle tue idee e dovresti essere pronto a decidere su quale dedicarti al 100%.

Spero di esserti stato almeno un po’ d’aiuto, e di averti aperto qualche opportunità verso la tua realizzazione personale. Per ogni chiarimento o spiegazione sono a disposizione naturalmente !

Se credi che in questa guida manchi qualcosa, scrivimi! Altre persone, esattamente come te, stanno cercando di realizzare la propria idea e sono alla costante ricerca di informazioni utili.

Fammi avere qualche tua notizia. A presto !

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